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Alessandro. Il conquistatore? No, il Gestore

Lui non gestisce pub e non gestisce distributori di benzina. Lui non gestisce siti e nemmeno soldi. Lui gestisce uomini, donne, competenze, accordi sindacali, tariffe orarie, disponibilità. Insomma è una di quelle persone che da qualche parte un nemico lo deve avere. Perchè tutti prima o poi hanno un problema con il Gestore delle Risorse Umane. Il Gestore delle risorse umane per tutti gli uomini della terra fa cose perennemente in ritardo. Avete mai sentito dire “perbacco questo mese è arrivato l’aumento di stipendio, prima di quanto pensassi.” Lui, il collega che ho in mente, si chiama Alessandro, E’ elegante, intelligente, ha la faccia simpatica. Gestisce le risorse umane di ……..diciamo di una grande e potente multinazionale. Parlo di lui perchè è stato l’ultimo Executive delle Risorse Umane con il quale ho avuto il piacere di lavorare prima di passare a fare cose per conto mio. Non è vero non è per questo. Non ho nostalgia della parte professionale, affatto. Però lo ricordo molto bene, e con piacere, perchè mi ha stupito. Io raramente ho parlato e parlo di un hobby che ho. Perchè è pericoloso. Lui però, in una certa piacevole situazione, si è presentato a nome di tutti dandomi una cosa che, appena scartata, mi apparteneva, intimamente. Era la prima volta che una persona, in ambito professionale, aveva evitato di regalarmi una Montblanc, senza sapere che io adoro le Dupont, ed uso solo quelle; oppure una valigetta di pelle marrone che non userò mai. Non mi piace il colore marrone e non mi piace la pelle. Io adoro i tessuti tecnici. Il tessuto degli zaini della Tumi mi fa impazzire. Ne ho uno da ormai 10 anni, è stato con me in tutto il mondo, sbattuto ovunque, sa tutto di me..e quando lo guardo è perfetto e sempre pronto a ripartire.  Insomma Alessandro vide che ero rimasto colpito dalla precisione con cui quell’oggetto era stato scelto e come era entrato tra i miei desideri soddisfatti immediatamente, ed ha anticipato la domanda con una risposta molto bella: “quando si presta attenzione ad una persona, si conoscono molto cose di lei, e quando viene il momento di regalare qualcosa, il piacere di scegliere una cosa importante, non in assoluto, ma per lei, per la persona, è un piacere anche per chi regala”. Non ho più visto Alessandro, ma un paio di volte siamo entrati in contatto via mail e linkedin e devo dire che ogni volta ricordo con piacere quell’evento ed Alessandro. Ho raccontato questa cosa in quanto io ho lavorato con lui e so il peso di alcune scelte che ha dovuto fare. E so anche quante volte nel farle sia stato capace di scegliere il male minore. Molto spesso il ruolo delle Risorse Umane è uguale al ruolo Commerciale; nelle decisioni importanti si è soli e nessuno condivide le sconfitte, mentre invece sono sempre in molti a partecipare al successo. Come mi ha insegnato Maurino ne “il Tempo del Pensiero” decidere è bellissimo; è necessario però essere molto preparati per evitare errori e se arrivano, bisogna saperli accettare.

 

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