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Esclusivo by Vincenzo: cosa vuol dire vendere? Mo te lo dice Vincenzo

by Vincenzo (sempre di Vincenzo anche: il piemontese dall’accento……)

perché credo che “Vendere” sia un’arte….

Prima di condividere il mio punto di vista sulla questione, provo a fornire qualche elemento sulle mie caratteristiche caratteriali e professionali.

Partiamo da quelle caratteriali:

1. mi piace essere determinante, per chi mi circonda, per l’azienda che rappresento, per i miei amici e per la mia famiglia

2. mi piace mettermi in gioco, più gli obiettivi sono sfidanti più mi diverto, non mi piace assolutamente la “confort zone”, muoversi, anticipare, creare, generare idee, insomma se fosse possibile entrare nel mio cervello si noterebbe il turbinio continuo dei miei neuroni

3. mi piace divertirmi, amo la vita, le cose belle, essere un esempio per i miei figli e per gli amici dei miei figli, in ogni momento cerco di condividere con loro la cultura dell’eccellenza, della passione, del sacrificio, della generosità. Non significa vincere sempre, significa sempre dare il massimo. Per la mia personalissima esperienza, quando punti al massimo i risultati arrivano sempre.

Veniamo a quelle professionali:

la sintetizzo in 3 aspetti che cerco di tenere sempre sotto controllo: Cliente, Competenze e Leadership.

1. Cliente: sono fermamente convinto che sia il centro dell’universo, l’individuo “cliente”, siamo noi stessi e sono i nostri “clienti”. Ho sempre ritenuto relativamente semplice “vendere” se sei capace di ragionare con la testa di chi ti sta di fronte, capire le sue esigenze, le pressioni che riceve, le responsabilità che ricopre, come posso aiutarlo. Devi essere sempre disponibile, rappresenti l’azienda di cui fai parte, rappresenti l’elemento di fiducia su cui si costruisce un rapporto professionale ed alcune volte, per fortuna, umano. Sei il responsabile del prodotto/servizio che il tuo cliente ha acquistato.

2. Competenze: anche in questo caso questo è un elemento che deve essere gestito con la massima flessibilità, apertura mentale e consapevolezza del valore di anticipare quello che avverrà in futuro. Questo permette di fare sempre la differenza, alcune volte ci obbligherà a fare un sforzo importante ma il risultato sarà sicuramente positivo. Non puoi andare da un cliente e parlare di un prodotto e/o un servizio senza conoscere l’industria in cui lavora, senza avere un minimo di background sulla sua azienda, conoscere i la sua competition, non riuscirai mai a stabilire un canale di comunicazione costruttivo.

3. Leadership: è fondamentale curare quest’aspetto, devi essere la locomotiva, devi prenderti la responsabilità, tutta. Devi saper condividere l’obiettivo ed il percorso con tutta l’organizzazione che è coinvolta. Essere sempre disponibile a supportare le idee e/o le issue, ma mai sostituendoti. Anche in questo caso, quando ho avuto la possibilità di gestire un team ho avuto il piacere di veder crescere i ragazzi più talentuosi e nello stesso tempo di avere sempre una squadra concentrata sull’obiettivo.

attraverso quest’elenco si può intuire perché ritengo la “vendita” un’arte: c’è la passione, la creatività, l’emozione (spesso dico che è meraviglioso sentire il profumo del “sangue” del tuo concorrente, adrenalina pura 🙂 )….. spero proprio di non avervi annoiato…. ma spero si capisca quanto è bello “Vendere”. ciao a tutti ……

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