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Prima no, poi Zoe e poi ancora, Lola

Fin da piccolo ho sempre avuto un dubbio: ma io amo gli animali? Chiunque mi chiedesse “hai mai avuto un cane?” “assolutamente no” “lo vorresti avere?” “assolutamente no, immagina che puzza di cane in casa!!!” Penso che molti mi abbiano considerato un animale, ma io tiravo avanti sicuro delle mie affermazioni. Un giorno Patrizia, alle 6 del mattino, mi dice: “puoi venire con me a vedere una cosa?” “Ok quando?” “Ora” “Ora?” “Sì ora”. Evito stranamente di rispondere malamente, mi alzo, mi infilo una tuta, scendiamo in strada. Era inverno, freddissimo; solo un negozio aveva la luce accesa, entriamo dentro. Sto per ribellarmi ed appare lei: scodinzolava così tanto che il musetto toccava la coda, le orecchie le disegnavano un fascinoso carrè, era una Valentina in miniatura. Sarà stata l’ora mattutina, commisi l’errore di accettare di prenderla in braccio. Perso. Il suo odore era simile a quello che hanno i bimbi sul collo appena svegli, si stropicciava su di me come per stamparmi per sempre quel suo odore. Ero davvero perso di lei. Ho pensato: ora cosa dirai a tutti coloro ai quali hai detto che mai avresti avuto quei comportamenti ridicoli che hanno tutte le persone con amici a quattro zampe. La nostra vita cambiò..ricordo le prime uscite al ristorante dopo il suo ingresso nel nostro mondo, si cenava rapidamente per tornare a casa perchè c’era Zoe da sola. Ricordo che la più naturale delle paracule, Zoe appunto, si era legata a mio figlio immediatamente. Ricordo che se non stava bene tutti eravamo tristi, ricordo, ricordo..ora dopo 12 anni lei è la padrona incontrastata. Si è impadronita di noi con grande stile, non ci ha mai fatto soffrire, anzi ha allietato ogni istante della nostra vita. Un giorno, tre anni fà, una telefonata, sempre mattino molto presto. Era Patrizia, io ero fuori. “ho il piacere di comunicarti che Zoe ha una sorellina” mi sono incazzato, molto, ma un minuto dopo ho chiesto di avere subito una foto e ho partecipato alla scelta del nome. Lola. Dopo tre anni devo dire che il nome è azzeccatissimo. E’ spiritosa, vivace, super intelligente, affettuosa, dispettosa, consapevole di esserlo. Penso che lei si ritenga la mia fidanzata. La sua storia fino al momento dell’intervento di Patrizia è tristissima, e quindi non la racconto. Certo è che al mondo c’è un coglione che poteva fare come me prima di conoscere Zoe; fottersene dei cani e lasciarli in pace con i loro amici a due zampe.

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