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Quanto male può fare un rastrello.

Polizia di Stato e Confartigianato Trasporti Veneto rinnovano collaborazione per formazione operatori autotrasporto - Ferpress

Un giorno dovevo comprare un rastrello. Stupidamente, ma molto stupidamente a parere di molti, stavo per salire in auto e, approfittando di un giro in campagna per comprare dell’ottimo pane (la micca) e un salame di media stagionatura, (il rosa), contavo di acquistarlo in un negozietto che conoscevo, molto attrezzato, in quel di Montegrosso d’Asti. Vendeva anche sementi e dell’ottima farina per fare la polenta che macinava lui a pietra. Mio padre più di 20 anni prima ne aveva comprato uno lì. Era durato per tutto quel tempo e lo usavamo anche come zappa!!!. La parte in ferro era fatta dal fabbro di un paese vicino e il manico da una segheria in zona. Insomma quel rastrello parlava il dialetto piemontese!!!!.

Vengo bloccato, non posso (non voglio) dire da chi.

“Cosa? Per comprare un rastrello vai fino a Montegrosso?” ed io rispondo “Ma sì perchè non ho piacere di andare a comprarlo presso i grandi magazzini.” e lui “Ma cosa c’entrano i grandi magazzini, fattelo portare a casa, sei un antico.” “Ma intanto comprerei del buon pane e un ottimo salame” e lui “ottima scusa per non far vedere che non sai comprare da A….n”

In effetti non avevo mai comprato una cosa da A….n. Ma non perchè non sapessi farlo, o meglio avrei sicuramente imparato se avessi desiderato farlo.

Tento di rifiutarmi, ma lui aveva già impugnato il suo smartphone. Un paio di click ben assestati, un paio di scorrimenti con il dito indice, ancora un paio di click e…: “ok antico, preso, arriva domani”.

Parto e vado lo stesso a Montegrosso: non avrei comprato il rastrello ma il pane ed il salame sì. Che fortuna!!!! meno male che il mio amico mi aveva bloccato perchè il negozietto di attrezzi era chiuso..ma quel chiuso, come dire, per sempre. Chiedo al fornaio…”ormai le persone non escono più di casa per andare a comprare” “comprano tutto su A….n!!!!” Mi avvilisco. Non so che effetto faccia agli altri, ma a me sentire che i negozi chiudono a causa di certi modelli di non business, mi avvilisce. E poi il mio rastrello indistruttibile…

Torno a casa, pranzo e considero che quel pane e quel salame erano il massimo del piacere.

Il giorno dopo suonano alla porta, apro, e mi ritrovo davanti ad uno scatalone alto oltre 2 metri; insomma l’equivalente di un albero intero, ma senza le foglie e le radici. Mi incazzo.

Cerco di togliere il nastro adesivo per aprire lo scatolone.. impossibile, strappo. La prima cosa che salta fuori è quel chilogrammo di polistirolo messo un po’ là e un po’ qua nella scatola. Dopo il polistirolo circa 4 metri di nailon con le bolle. Tolgo anche quello. Eccolo, molto più basso dello scatalone, il mio rastrello dentro ad una sacca di naylon. Tolgo il naylon e mi ritrovo il rastrello in mano. Made in China!!!

Ma nooooo. Io evito di acquistare tutto ciò che viene prodotto in Cina. Spero sempre che si possa ancora decidere di farlo. Ho sempre paura che un giorno non si possa neanche più pensarlo.

Chiamo colui che mi aveva bloccato: ” il rastrello arriva dalla Cina!!!. Sto rastrello ha fatto il giro del mondo. Mi sento un coglione a comprare in Italia un rastrello fatto in Cina!!!”

“Ma vuoi mettere il servizio? ordinato ieri e ora già a casa tua, e poi lo hai pagato solo 10 euro e 35″””

10 euro e 35!!!!! Rischio di impazzire. In una sola volta sono stato complice di danni sociali ed ambientali in due Paesi di due diversi Continenti, saltando a piè pari il mio impegno doxastico. “Proprio come essere gentili con chi è arrogante non è meglio di essere arrogante con chi è gentile, essere accomodanti con chi compie un’azione ritenuta malvagia equivale a condonargliela”. (Massim Nicholas Taleb)

Odio quel rastrello. Perchè è stato prodotto dove i diritti umani non sono così tenuti in considerazione, tanto che togliendo imballo, immagazzinamento, trasporto e guadagno di A….n, il produttore avrà preso meno di un paio di Euro, incluso il costo dei materiali, delle persone che l’hanno prodotto ed il guadagno dell’Azienda. In più quel rastrello ha inquinato oltre misura avendo attraversato il Pianeta ed essendo avviluppato in una quantità incredibile di polistirolo e naylon, ed ha contribuito a far chiudere il negozietto di Montegrosso d’Asti che con lo stesso costo mi avrebbe dato un prodotto infinitamente di più alto Valore, senza materie inquinanti per “incartarlo” ed avrebbe dato sostentamento alla famiglia del proprietario.

Talvolta è difficile capire se il successo di certe imprese sia dovuto all’intelligenza dell’imprenditore o all’ignoranza del Consumatore, sta di fatto che cominciare a dire che si è complici di sto rastrello che ne ha fatto di male in giro per il Mondo, è già un bel passo in avanti.

MORENO TARTAGLINI: CEO DI OMICRON DIGITAL S.r.l. tartaglini@omicrondigital.it – www.omicrondigital.it – www.tritonstreet.it -Sono un imprenditore. Credo nella convergenza tra innovazione e tradizione. Consapevole delle necessità come Individui, Cittadini, Consumatori, sono attratto dai fondamentali dell’Economia Circolare per garantire lo sviluppo delle Imprese. Sono (stato) un Executive della IBM, lo scrivo perchè Executive della IBM non si smette mai di esserlo. Sono convinto che in certi momenti della vita sia importante condividere con altre persone le opportunità vissute per generare sempre più Valore per la Società, per l’Ambiente e per le Imprese.

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